Inserito da: tarantomagnogreca | 2 Novembre, 2007

Le/2: le risposte di Pellegrino

Pellegrino: il Presidente della Provincia di Lecce non può decidere lo spostamento di rifiuti

Il Presidente Pellegrino afferma con parole sue che l’ allarme riguardante il blocco della discarica di Grottaglie è rientrato. Quindi questo fa capire che ormai sarà imminente l’ arrivo dei rifiuti leccesi nei due lotti della discarica grottagliese. Ma sicuramente la faccenda non finirà qui, perchè quello che sta subendo la Provincia di Taranto è un’ ingiustizia sotto ogni punto di vista. Inoltre ha affermato lui stesso che il Presidente della Provincia di Lecce non può prendere decisioni riguardanti gli spostamenti dei rifiuti dei vari bacini da una provincia all’ altra.

Pellegrino: “Allarme rientrato”

LECCE – “Sono lieto nel constatare che a seguito dell’ allarme (per fortuna ridimensionato e rientrato) sulla possibilità di continuare a conferire i rifiuti dell’ Ato Le/2 nella discarica di Grottaglie, l’ onorevole Fitto e i consiglieri di Forza Italia riconoscano che il presidente della Provincia di Lecce non può decidere di inviare in un’ altra provincia i rifiuti di un bacino leccese”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino, in risposta alle polemiche scatenatesi con alcuni esponenti di Forza Italia.

fonte: Quotidiano di Puglia

Inserito da: tarantomagnogreca | 2 Novembre, 2007

Riapre la discarica di Grottaglie: lettera di Vendola all’ Ecolevante

Lunedì riapre la discarica di Grottaglie; probabile anche l’ arrivo dei rifiuti dal bacino Le/2

I rifiuti ritornano nella discarica di Grottaglie. Ormai le notizie cambiano anche a distanza di poche ore. Oltre il danno si aggiunge la beffa. Non solo la Provincia di Lecce decide dove e quando smaltire i rifiuti ma adesso il Presidente della Regione Puglia, anche Commissario Straordinario per l’ emergenza rifiuti, Vendola, ha imposto alla Società Ecolevante di riprendere l’ attività entro Lunedì prossimo.

GROTTAGLIE, DISCARICA RIFIUTI RIPRENDE ATTIVITA’

GROTTAGLIE – LA NUOVA EMERGENZA RIFIUTI IN SALENTO POTREBBE CESSARE ANCOR PRIMA DI COMINCIARE. DA LUNEDI’, INFATTI, LA ECOLEVANTE TORNERA’ AD ACCOGLIERE LA SPAZZATURA NELLA DISCARICA DI GROTTAGLIE, AL CENTRO DI UNA VERA E PROPRIA SOMMOSSA POPOLARE, DI UNA POLEMICA POLITICA E DI UNA DELICATISSIMA INCHIESTA DELLA PROCURA DI TARANTO. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER L’ EMERGENZA RIFIUTI VENDOLA HA INVIATO UNA LETTERA, “IMPONENDO” ALLA SOCIETA’ ECOLEVANTE DI RIPRENDERE L’ ATTIVITA’ LUNEDI’ PROSSIMO. LA GUARDIA DI FINANZA, SEQUESTRANDO IL PRIMO ED IL SECONDO LOTTO DELLA DISCARICA, AVEVA COMUNQUE CONSENTITO LA FACOLTA’ D’ USO PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI PROVENIENTI DAL BACINO LECCE 2. IN QUESTE ORE I RESPONSABILI DELL’AZIENDA STANNO COMUNQUE VALUTANDO, INSIEME AD ESPERTI E TECNICI IN MATERIA AMBIENTALE, I DOCUMENTI CHE POSSANO CONSENTIRE DI VEDERCI CHIARO SULLE PRESCRIZIONI AUTORIZZATIVE. QUELLE STESSE PRESCRIZIONI CHE HANNO CONVINTO LE FIAMME GIALLE AD ESEGUIRE IL PROVVEDIMENTO E CHE ALLO STESSO TEMPO HANNO INSINUATO QUALCHE DUBBIO SULL’EFFETTIVA CONSISTENZA DEL SEQUESTRO. LA PROSSIMA SETTIMANA E’ ATTESA ANCHE LA DECISIONE DEL GIP SULLA CONVALIDA DEL SEQUESTRO DELL’ IMPIANTO GROTTAGLIESE.

fonte: Telenorba

Inserito da: tarantomagnogreca | 2 Novembre, 2007

Rifiuti leccesi: staffetta Grottaglie – Fragagnano

La Provincia di Lecce decide che i rifiuti verranno smistati a Fragagnano

Il braccio di ferro continua. Con questa notizia si viene a sapere che il Presidente della Provincia di Lecce, Pellegrino, ha deciso che i rifiuti non accettati a Grottaglie verranno smistati nella discarica di Fragagnano. Per prima cosa bisogna ricordare che non è regolare da parte di una Provincia prendere decisioni e impartire ordini interprovinciali. Sembra di aver ormai capito che quello dei rifiuti leccesi è diventato un caso che avrà vita longeva e che la nostra provincia sarà ingiustamente bersagliata da questa ”loro problematica”. Visto e considerato che ne è nato ormai un caso quotidiano, Tarantomagnogreca si impegna ad aprire uno spazio nel blog dedicata a questa intricata situazione, facendo conoscere la reale realtà dei fatti che stanno incombendo nella nostra bellissima terra per via dei rifiuti provenienti dal bacino Le/2. E’ risaputo che chi produce i propri rifiuti li deve comunque smaltire da sè, come avviene normalmente nella Provincia di Taranto. Buona lettura.

GROTTAGLIE, STOP AI RIFIUTI DAL SALENTO IN DISCARICA

GROTTAGLIE – La discarica di Grottaglie non accetta più i rifiuti dei comuni salentini. Dopo il sequestro parziale dei due lotti in cui vengono raccolti i rifiuti, infatti, la ditta Ecolevante, che gestisce la discarica in località ‘La Torre Caprarica’, nei pressi di Grottaglie, ha deciso da ieri di non accettare i rifiuti provenienti dai comuni che fanno parte del bacino Ato Lecce 2. Nei giorni scorsi, la magistratura aveva disposto il sequestro per presunte violazioni al testo unico in materia ambientale. Secondo quanto riscontrato dagli inquirenti, vi sarebbero anomalie nel rinnovo dell’ autorizzazione alla società Ecolevante, che sarebbe tenuta a rispettare i nuovi parametri analitici. Da mesi, comitati spontanei di ambientalisti protestano per l’ annunciata realizzazione del terzo lotto della discarica. “Inizia l’ennesimo capitolo di una storia già scritta due anni fa” ha detto il coordinatore regionale di Fi Raffaele Fitto. “E’ una storia fatta di colpe, omissioni e ritardi – ha detto Fitto – imputabili al presidente della Provincia di Lecce, Pellegrino, e al commissario Vendola. Una storia fatta di inutili e costosi passaggi di biostabilizzazione che nel bacino Lecce 2 hanno fatto triplicare le tasse sui rifiuti ai cittadini. Andiamo consapevolmente incontro a un disastro annunciato, che per ora riguarda in maniera drammatica la provincia di Lecce e in parte quella
di Taranto, ma è purtroppo destinata a estendersi a macchia d’ olio in
tutta la Puglia”. Per il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia, Rocco Palese, i consiglieri regionali di Forza Italia, Raffaele Baldassarre e Nicola Tagliente, con i consiglieri regionali de La Puglia Prima di Tutto, Mario Vadrucci e Gianfranco Chiarelli, “l’incoscienza e la smania del Presidente Vendola di porre fine solo sulla carta al commissariamento, scatenerà la guerra dei rifiuti tra le province della Puglia. E i cittadini al danno di pagare tariffe triplicate vedranno aggiungersi la beffa di avere i rifiuti per strada. Presenteremmo una interrogazione – hanno detto ancora – se solo sapessimo chi interrogare sulla nuova e annunciata emergenza rifiuti che interessa Lecce e Taranto. La discarica di Grottaglie non accetta più i rifiuti provenienti dal
Bacino Lecce 2 che, quindi, dovranno andare solo nella discarica
tarantina di Fragagnano, sulla base dell’ ordinanza firmata i primi di gennaio scorso dall’ allora commissario per l’ emergenza rifiuti, Vendola. Per colpa e per volontà di Vendola, il commissariamento è terminato ma l’ emergenza è nel suo pieno. E, in assenza di un commissario, ci chiediamo chi deve decidere dove inviare i rifiuti che non possono andare più a Grottaglie. Può essere il Presidente della Provincia di Lecce a decidere di inviare i rifiuti di un suo bacino in un’ altra Provincia? Può essere il Prefetto di Lecce? Possono essere il Presidente della Provincia o il Prefetto di Taranto? Riteniamo di no. Non a caso il commissario per l’ emergenza rifiuti esiste anche per gestire queste situazioni di oggettiva emergenza nelle quali i rifiuti devono essere portati da una Provincia all’ altra. Chi è deputato a decidere e in base a quali poteri? Dove andranno da domani i rifiuti del Bacino Lecce2? Tutti a Fragagnano? E per quanto tempo la discarica di Fragagnano riuscirà a smaltirli? E, ancora, perché i rifiuti del Bacino Lecce2 e solo quelli, devono continuare inutilmente e costosamente a passare dalla Sud Gas di Poggiardo che non li biostabilizza come dovrebbe ma fa solo triplicare i costi di smaltimento?”. Sulla vicenda del sequestro della discarica di Grottaglie interviene nuovamente il sindaco Raffaele Bagnardi che, nel confermare piena fiducia nell’ operato della magistratura, ribadisce che i controlli restano un fatto positivo e indispensabile in materia di smaltimento dei rifiuti, chiedendo al presidente della Provincia di convocare un tavolo per concertare una programmazione dell’ attività di monitoraggio.

fonte: Quotidiano di Puglia

Inserito da: tarantomagnogreca | 31 Ottobre, 2007

Grottaglie: stop ai rifiuti leccesi. Scelta definitiva?

L’ Ecolevante “chiude” la discarica ai rifiuti del bacino LE/2

Finalmente è stato dato lo stop per i rifiuti del bacino LE/2 smaltiti nella discarica “La Torre Caprarica” di Grottaglie. Qualche giorno fa la discarica è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza, ma era stato dato il via libera dell’ uso solo per i rifiuti provenienti dalla Provincia di Lecce. Finalmente ieri una buona notizia (sperando che sia una presa di posizione definitiva), la società che gestisce la discarica, la Ecolevante, ha dato lo stop per i rifiuti provenienti dalla Provincia di Lecce. E’ una scelta più che giusta e, lo ripeto, speriamo sia definitiva. Sotto è riportato l’ articolo pubblicato da Telenorba. Non mancheranno aggiornamenti.

GROTTAGLIE (TA), STOP A RIFIUTI DA LECCE

IN SEGUITO AL SEQUESTRO PARZIALE DEI DUE LOTTI IN CUI VENGONO RACCOLTI I RIFIUTI, LA SOCIETA’ ECOLEVANTE, CHE GESTISCE LA DISCARICA IN LOCALITA’ ‘LA TORRE CAPRARICA’, NEL TERRITORIO DI GROTTAGLIE, HA DECISO DI NON ACCETTARE PIU’, DA OGGI, I RIFIUTI PROVENIENTI DAI COMUNI CHE FANNO PARTE DEL BACINO LECCE 2. NEI GIORNI SCORSI, LA MAGISTRATURA AVEVA DISPOSTO IL SEQUESTRO CON FACOLTA’ D’ USO DI PARTE DELLA DISCARICA PER PRESUNTE VIOLAZIONI AL TESTO UNICO IN MATERIA AMBIENTALE. GLI INQUIRENTI AVREBBERO RISCONTRATO ANOMALIE NEL RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE ALLA SOCIETA’ ECOLEVANTE, CHE SAREBBE TENUTA A RISPETTARE I NUOVI PARAMETRI ANALITICI. DA MESI, COMITATI SPONTANEI DI AMBIENTALISTI PROTESTANO PER L’ANNUNCIATA REALIZZAZIONE DEL TERZO LOTTO DELLA DISCARICA.

fonte: Telenorba

Inserito da: tarantomagnogreca | 28 Ottobre, 2007

Sequestrata dalla Guardia di Finanza la discarica di Grottaglie

Sequestrata la discarica, ma non per i rifiuti provenienti dalla Provincia di Lecce

La discarica di Grottaglie è stata posta sottosequestro dalla Guardia di Finanza. Ma continuerà comunque lo smaltimento dei rifiuti provenienti soltanto dalla Provincia di Lecce. Il tutto è raccontato in questo interessante articolo del Corriere del Giorno di oggi, Domenica 28 Ottobre 2007. Che dire, sembra un’ ingiustizia senza fine quella dei rifiuti della Provincia di Lecce smaltiti nella discarica di Grttaglie. Buona lettura.

Discarica sotto sequestro.
Camoroso provvedimento della Guardia di Finanza a conclusione di indagini
e verifiche. L’ area per il conferimento resta aperta ma potrà ricevere solo i rifiuti provenienti dalla Provincia di Lecce

Sono stati sottoposti a sequestro i due lotti della discarica “La Torre Caprarica”. La lunga “visita” dei militari del comando provinciale di Taranto della Guardia di Finanza (della quale abbiamo già riferito ieri) si è conclusa nella tarda serata di venerdì con l’ adozione del clamoroso provvedimento scattato su iniziativa degli stessi militari sulla scorta dell’ esito dei controlli effettutati all’ interno dell’ area.  Le contestazioni, stando a quanto si è potuto apprendere, riguardano la presunta violazione delle norme ambientali in materia dei rifiuti solidi urbani. Comunque, la discarica resta in attività in quanto finanzieri hanno consentito il conferimento dei rifiuti solidi urbani ma con una limitazione. Potranno essere conferiti solo e unicamente quelli provenienti dalla Provincia di Lecce. Dagli ambienti investigativi non trapela nulla ma, stando a indiscrezioni, all’ interno della discarica sarebbe stata riscontrata la presenza di rifiuti di altro genere sui quali sono in corso ulteriori verifiche. Inoltre, la posizione di alcune persone sarebbe al vaglio degli uomini delle Fiamme Gialle e della magistratura. L’ attività di indagine iniziata nei giorni scorsi, da quanto si è appreso, non è ancora terminata. In tempi brevi, le indagini potrebbero far registrare ulteriori sviluppi di una vicenda che, come è noto, ha suscitato non poco clamore a Grottaglie dove c’ è stata una mobilitazione popolare. Da alcune settimane, nei pressi della discarica, alcuni manifestanti hanno dato vita ad un presidio permanente (come riferiamo a parte). Dell’ esito delle verifiche e del sequestro, ieri mattina è stato informato il pm di turno della Procura di Taranto, la dottoressa Daniela Putignano. 

fonte: Il Corriere del Giorno

Inserito da: tarantomagnogreca | 21 Ottobre, 2007

Il Museo di Taranto è pronto a risplendere

Anche se a metà il Museo di Taranto riaprirà le porte al pubblico

Dopo i lavori di restauro e ristrutturazione, finalmente il Museo di Taranto, a partire dal 20 Dicembre, tornerà accessibile ai tarantini e ai turisti. Un’ ottima notizia direi, visto e considerato che riaprirà uno dei Musei Archeologici più importanti d’ Italia (il più importante del Sud dopo quello di Napoli). Una boccata d’ ossigeno per Taranto e per noi tarantini; in realtà significa far risollevare ancora di un altro gradino la nostra bellissima città, perchè con la riapertura del museo potrebbe pian piano attivarsi una possibile speranza di rilancio, visto e considerato che nel museo di Taranto sono conservati dei veri e propri capolavori dell’ età classica (e non solo…Basta citare i famosissimi Ori di Taranto, che in passato hanno avuto l’ onore di girare il mondo nei più importanti musei). Intanto posto l’ articolo trovato sul Corriere del Giorno di Sabato 20 Ottobre, ci sono delle notizie interessanti. Buona lettura.

Riapertura del Museo, è conto alla rovescia

Conto alla rovescia per la riapertura del Museo nazionale archeologico di Taranto: mancano due mesi alla data fissata, che è quella del 20 dicembre e in quella prospettiva si sta lavorando all’ allestimento del primo piano, mentre chiude la mostra monografica che, nell’ ultimo anno, ha consentito ai visitatori un contatto interessante seppur minimo con le grandi collezioni del Museo Sono stati circa 8.000 i visitatori della mostra “Il Signore e l’ Artigiano”, allestita al piano terra del Museo dal 20 dicembre scorso a oggi. A questi vanno aggiunti i numerosi partecipanti alle iniziative di comunicazione che si sono tenute nello stesso periodo nella contigua Sala degli incontri. La mostra, realizzata dalla soprintendenza archeologica della Puglia, con il contributo della provincia, dell’ Apt, della Wind e di Scorpione editrice, chiuderà i suoi battenti lunedì. La chiusura al pubblico della mostra, spiega la soprintendenza, si deve anche alla necessità di disporre di molti fra i reperti che vi sono compresi, per l’ allestimento degli spazi al primo piano del Museo, a partire dal “sarcofago delle navi”, che ha rappresentato una sorte di anteprima del nuovo allestimento del Museo nazionale. Della mostra è stato realizzato un bel catalogo, cura di Antonietta Dell’ Aglio, edito da Scorpione, che ripropone integralmente i contenuti dell’ allestimento e chiarisce i termini di un’ operazione che, partita dall’ accostamento di due sepolture, entrambe avvenute nell’ area urbana di Taranto ed entrambe di grande valore, appartenenti, appunto la prima a un ricco signore, la seconda un artigiano, ha in qualche modo supplito anche la prolungata chiusura del Museo. Allestita al piano terra, che in questi anni ha ospitato varie iniziative, la mostra “Il Signore e l’ artigiano” affianca, nella stesa esposizione, due analoghe esperienze di rinvenimento, avvenute a oltre un secolo di distanza, nell’ area urbana, e che si riferiscono, appunto, alla sontuosa sepoltura di un signore importante, le cui spoglie dovevano essere contenute nel grande sarcofago di provenienza attica, denominato “sarcofago delle navi”, appena restaurato, e alla sepoltura di un artigiano, rinvenuta recentemente, nel corso degli scavi. Un filo rosso ha unito le due vestigia in un unico percorso espositivo, oltre alla analogia dell’ utilizzo sepolcrale dei reperti rinvenuti: la comunanza dello sponsor, che ha consentito, nel primo caso, il restauro laborioso e la ricostruzione dei frammenti dell’ imponente sarcofago, nel secondo caso, il rinvenimento dei reperti stessi in un’esperienza di collaborazione che il soprintendente archeologo, Giuseppe Andreassi, definì: una singolare esperienza di archeologia preventiva. Tra i reperti di grande interesse presenti nella mostra una tavoletta simbolica in ceramica a rilievo pinax, rinvenuta sempre nella tomba dell’artigiano, che rappresenta una scena davvero singolare ed eloquente: una coppia è semisdraiata, la donna tenta in tutti i modi di attrarre l’ attenzione
del suo uomo, anche tentando di farsi guardare, girandogli la testa con 
la mano, mentre lui, distratto, osserva un puttino che danza su una colonna. C’ è anche un soldatino in terracotta, un bambolotto mobile, e spoglio, ma che doveva probabilmente rappresentare il prototipo di tutti i soldatini che hanno allietato l’ infanzia di milioni di bambini di tutte le epoche e di tutte le civiltà. A indurre gli archeologi a una simile interpretazione è il rinvenimento, accanto al bambolotto, di una torretta in miniatura, anch’ essa in terracotta. Il bambolotto, che è esposto nella mostra “Il signore e l’artigiano, accanto alla torretta, ha un’ importanza straordinaria, come spiega nel suo intervento in catalogo l’ archeologa Amelia D’ Amicis, per essere l’ unico mai rinvenuto finora né in Grecia né in Magna Grecia. Si tratta, quindi, di un esemplare unico al mondo e di grande tenerezza. Com’ è noto, infatti, in varie sepolture sono state rinvenute delle bambole, a volte dotate anche di vari vestitini di ricambio, che erano sempre delle donne in miniatura, e mai delle bambine, dal momento che esse avevano uno scopo eminentemente didattico: servivano a rendere avvezze le bambine su quello che sarebbe stato il suo mondo futuro, ad abituarle, cioè, a considerare le abitudini e le attitudini della futura donna. Proprio la piccola sezione dedicata ai giochi desta particolare curiosità, con i dadi da gioco in osso, le pedine in pasta di vetro, le armi in miniatura. Alla realizzazione del catalogo, che è reperibile in libreria, e che propone anche gli interventi di Giuseppe Andreasssi, Gianni Florido, Antonietta Dell’ Aglio ed Emanuele Scafato, hanno collaborato: Roberta Belli Pasqua, Felicia La Viola, Barbara Mattioli, Laura Masiello, Amelia D’ Amicis e Domenico Arco.
 

fonte: Il Corriere del Giorno

Inserito da: tarantomagnogreca | 21 Ottobre, 2007

Si riparte, Lunedì il primo atto dell’ Orchestra della Magna Grecia

Un appuntamento da far conoscere a tutti

Lunedì 22 Ottobre, al Teatro Orfeo di Taranto, avrà inizio la stagione concertistica dell’ Orchestra della Magna Grecia. In questo blog verrà aperta una sezione dedicata proprio a questo evento, che avrà luogo nella nostra città sino al mese di Aprile 2008. Ogni aggiornamento verrà riportato in questa apposita sezione e ogni collaborazione, per quanto riguarda la diffusione delle notizie, per far rinascere e far conoscere ancora meglio agli occhi di tutti questo evento ricco di illustri ospiti e di ottima musica, è ben accetta. Un motivo in più per ridare a Taranto la sua meritata cultura.

Primo appuntamento con Roberto Corlianò e Vincenzo Mariozzi

Lunedì 22 Ottobre parte la Stagione Concertistica della Magna Grecia con la rassegna “Sinfonica Autunnale”. Il Teatro Orfeo come, di consueto, ospiterà il primo, dei ventuno appuntamenti, realizzato in collaborazione con la Shell, che avrà inizio alle ore 21.00 e che vedrà ospiti il pianista Roberto Corlianò e il M° Vincenzo Mariozzi. Corlianò ha un curriculum di tutto rispetto che lo ha visto collaborare a soli 14 anni con l’ orchestra dell’ Angelicum di Milano, a 16 ha vinto il 1°premio al Concorso di Musica da camera di Corsico e a 17 anni la sua esecuzione della Totemtanz di List in Sala Verdi con l’ Orchestra della RAI di Milano, ha riscosso entusiastici consensi di pubblico e di critica che
ha continuato a raccogliere ad ogni sua esibizione con orchestre 
prestigiose. L’ orchestra Magna Grecia sarà diretta dal M° V. Mariozzi, primo clarinetto solista nell’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia, primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, ha ricoperto lo stesso ruolo nella World Symphony Orchestra. Apprezzatissimo didatta del suo strumento, tiene corsi e masterclass in Italia e all’ estero. Fondatore e direttore artistico del Festival
internazionale di Fiuggi, ha debuttato come direttore d’ orchestra nei 
principali teatri di Caracas e Lima riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico. Ha diretto, per la stagione lirica del Teatro “Petruzzelli” di Bari, Così fan tutte di Mozart, con notevole successo e apprezzamenti da parte della critica specializzata. Il repertorio di questo primo appuntamento offre l’ ascolto di due composizioni particolarmente significative: il popolarissimo Concerto per pianoforte e orchestra di Grieg che procurò un immediato successo al compositore
e che prevede una splendida parte solista e la Sinfonia n° 5 “Dal Nuovo 
Mondo” in mi min di Dvorak. Durante la permanenza negli Stati Uniti per ricoprire l’ incarico di direttore del National Conservatory di New York, Dvorak rimase affascinato dai canti negro-americani e dalle tradizioni popolari dei pellerossa e compose la Sinfonia, adattandola alla sensibilità europea. Intanto, continua la campagna abbonamenti e chi volesse delucidazione in merito alla nuova stagione della Magna Grecia può recarsi o contattare gli uffici dell’ Orchestra, (www.orchestramagnagrecia.it) siti in Taranto alla Via Tirrenia, 4 tel. 099 7304422-7305648 o da Basile Srumenti Musicali, via Matteotti, 14 tel. 099 4538235. 
 

fonte: Il Corriere del Giorno

Inserito da: tarantomagnogreca | 20 Ottobre, 2007

Il Consiglio Regionale approva la legge sullo smaltimento dei rifiuti

La provincia di Taranto dà un ottimo esempio a tutta l’ Italia

Altro che fumi dell’ ILVA. Questa volta la Provincia Jonica ha dato un buon esempio a tutti per quanto riguarda la tutela dell’ ambiente. Il classico “schiaffo” da chi meno te l’ aspetti. Il Consiglio Regionale ha applicato la legge d’ iniziativa popolare che ha avuto le sue origini grazie al Comitato Vigiliamo per la discarica, così da applicare il Principio di prossimità sancito dall’ Unione Europea. Questo è un buon esempio da prendere. Mi sono venuti in mente i fatti di Scanzano Jonico, quando grazie alla volontà e al senso civico dei cittadini si è vinta una battaglia per salvaguardare l’ ambiente e la salute di tutti. Queste storie devono fare da scuola a tutti quanti, specialmente a noi. Dopo mesi sembra essere finita la telenovelas sui rifiuti leccesi, pronti ad essere smaltiti nelle discariche della Provincia di Taranto. Ma i fatti, grazie alla mobilitazione di più persone, ci hanno dato ragione, perchè quella di riversare i rifiuti leccesi nella nostra terra era una grande ingiustizia. Sperando che sia chiusa definitivamente questa storia, finalmente possiamo dire che si respira un pò di aria di rinnovo, un pò di aria di giusta vittoria.

Rifiuti, a ognuno i suoi

GROTTAGLIE – È stata approvata ieri dal Consiglio regionale, con la sola astensione del consigliere Stefano (Partito Democratico) la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Disciplina per lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti al di fuori della regione Puglia, che transitano nel territorio regionale e sono destinati a impianti di smaltimento siti nella regione Puglia” presentata da oltre 16.000 cittadini-elettori prevalentemente dell’ area jonica. Con questa legge, redatta dal comitato “Vigiliamo per la discarica” di Grottaglie con l’ apporto tecnico-giuridico dell’ avvocato Antonio Lupo, viene regolamentato l’ ingresso dei rifiuti industriali pericolosi e non pericolosi (rifiuti speciali) in base al principio di prossimità e appropriatezza sancito dall’ Unione Europea, che stabilisce che i rifiuti di questo tipo debbano essere smaltiti nei luoghi prossimi a quelli di produzione e in discariche appropriate. Questa proposta di legge è stata sostenuta dal vicepresidente del Consiglio regionale Mineo, dalle Province di Foggia e Taranto e dai Comuni di Stornarella, Faggiano, Palagianello, Statte, Carosino, San Marzano di San Giuseppe e Grottaglie, i cui rispettivi Consigli Provinciali e Comunali hanno favorevolmente deliberato in merito. «I comitati e i gruppi locali che hanno contribuito alla raccolta di firme, nell’ area jonica e nell’ intera area salentina, - si legge in un comunicato stampa del comitato “Vigiliamo per la discarica” – hanno dimostrato che la problematica generica dei rifiuti, e quella specifica dei rifiuti speciali, non solo è sentita, ma anche studiata e analizzata. É stata compiuta una grande azione di democrazia partecipata e propositiva, che senza esagerazione può essere definita un vero e proprio evento storico. E sarebbe davvero una grande conquista della democrazia se questo sforzo dovesse continuare fino ad arrivare ad una proposta di legge nazionale o se altre Regioni seguissero l’ esempio della Puglia o se lo stesso Parlamento varasse finalmente una legge, valida per tutto il territorio nazionale, per applicare il principio
di prossimità e appropriatezza sancito dall’ Unione Europea. Ora in 
Puglia questa legge ha immediato valore esecutivo e deve essere fatta rispettare se si vogliono limitare i pericoli derivanti dalla movimentazione dei rifiuti speciali e se si vuole dimostrare con precisi atti la volontà di difendere la salute dei cittadini». Positivo il commento di Gimpiero Mancarelli, consigliere provinciale del Partito Democratico. «Finalmente – ha dichiarato Mancarelli – la nostra regione si dota di uno strumento legislativo che potrà regolamentare l’ ingresso dei rifiuti in Puglia attuando il principio di prossimità. L’ approvazione di questa legge di iniziativa popolare è stato l’ esempio di una grande prova di maturità, di democrazia e di senso civico dei cittadini, in maniera particolare di quelli di San Marzano che, sottoscrivendo in 1600 la proposta di legge, hanno contribuito in maniera determinante a che fosse posta all’ attenzione del Consiglio regionale». Piena soddisfazione è stata espressa dal vicepresidente del Consiglio regionale. Luciano Mineo. «Si tratta di una vera e propria svolta nel delicato settore dei rifiuti speciali, – ha dichiarato -finalizzata ad impedire un traffico che troppo spesso attraversa l’ intero Paese per smaltire i rifiuti nella nostra Regione, con le conseguenze facilmente immaginabili sul terreno dell’ inquinamento ambientale. La legge in questione, – ha aggiunto – costituisce un modello di partecipazione e di impostazione di una problematica, quanto mai importante, che può essere adottato anche da altre Regioni. Anzi, – ha concluso Mineo – può costituire un modello per lo stesso Parlamento nazionale e per una moderna ed avanzata disciplina della materia che può essere valida per l’ intero Paese». Per il consigliere regionale Michele Pelillo, portavoce dell’ Ulivo in Consiglio regionale: «La presenza, oggi, di un riferimento giuridico sarà una forma ulteriore di tutela dei cittadini e della legalità in genere. E con l’ introduzione del principio di “prossimità e di appropriatezza” si fornirà un’ ulteriore forma di garanzia ai singoli territori e si andrà finalmente a disciplinare la movimentazione dei rifiuti, tanto di quelli speciali tanto di quelli di provenienza urbana, in una Regione che sino ad oggi non ha avuto riferimenti certi in materia». Positivo, infine, il commento di Cosimo Borraccino , capogruppo consiliare del Pdci: «La mobilitazione di cittadini, comitati, gruppi ed in particolare del comitato di Grottaglie “Vigiliamo per la discarica”, ampiamente supportata dagli organi istituzionali ha fatto sì che la problematica dei rifiuti speciali extraurbani così sentita ma anche studiata ed analizzata sia ora governata sulla base della “prossimità ed appropriatezza”: chi produce e trasporta ora non ha il divieto di entrare ma deve dimostrare che non c’ è altro luogo idoneo durante il tragitto. Dunque – conclude – una buona legge da difendere in sede nazionale non senza sottolineare però che è arrivato il tempo anche di prevenire e di fermare il proliferare delle discariche abusive – di cui la Puglia detiene un triste primato». L’assessore regionale all’Ambiente Michele Losappio ha messo in evidenza la sensibilità della Regione sui temi ambientali. «E’ la ventesima legge in materia licenziata dal Consiglio in meno di due anni e mezzo di attività: da Guinnes dei Primati. In questo caso l’ elemento propulsivo sono stati i cittadini, ma il risultato è lo stesso l’ impegno della Puglia sul fronte ambientale, dopo decenni di minore attenzione e impegno». La parte più interessante della proposta, per Michele Losappio è «nell’ avere cercato di affrontare il problema dalla testa e non dalla coda, cercando una soluzione all’ origine del problema, non fermando i tir già carichi. Nel merito della proposta ci riconosciamo, sugli aspetti formali abbiamo fatto il massimo sforzo per ridurre il rischio: abbiamo non certezza, ma ragionevole fiducia che non debba subire rilievi di costituzionalità». 
 

fonte: Il Corriere del Giorno

Inserito da: tarantomagnogreca | 29 Settembre, 2007

Taranto e la sua Provincia nelle Giornate Europee del Patrimonio

Taranto, Massafra e Crispiano aprono i loro cancelli al pubblico

Anche Taranto, insieme alla sua Provincia, parteciperà alle Giornate Europee del Patrimonio con “Le grandi strade della cultura: un valore per l’ Europa” in programma nelle giornate di Sabato 29 e Domenica 30 Settembre 2007. Saranno vari i luoghi interessanti da visitare in questa due giorni. Nella sola città di Taranto sarà possibile visitare il Castello Aragonese, uno dei castelli più importanti e più belli del Sud Italia (insieme al Maschio Angioino di Napoli e al Castel del Monte di Andria). Una bella iniziativa per riscoprire quello che è uno dei tanti bellissimi simboli di Taranto. Mostra all’ Archivio di Stato e in alcune sale ristrutturate del Museo Nazionale Archeologico. Apuntamenti anche in Provincia con le visite guidate al villaggio rupestre “Santa Marina” e al Castello Medievale di Massafra. Appuntamento anche a Crispiano dove vi sarà l’ inaugurazione del centro Santa Maria di Crispiano. Nell’ articolo verranno riportate determinate informazioni riaguardante i luoghi da visitare. Certo che sarebbe veramente bello rivedere questi bellissimi luoghi visitati ogni giorno da tanti turisti. Questo è un punto di partenza per dimostrare quanto vale in realtà Taranto con la sua Provincia. Bisogna subito riappropriarsi di quello che è stato perduto negli ultimi anni: la nostra arte, la nostra cultura, che in molti potrebbero invidiarci.

I monumenti visitabili nella Provincia di Taranto

TARANTO
Da baluardo medievale a sede della Marina Militare
Visita guidata Dal primo nucleo dell’anno Mille alla ristrutturazione di Francesco di Giorgio Martini nel tardo Quattrocento. Una fortezza ancora in uso affacciata sul mare. 29-30 settembre: ore 9 -13/17-19. Castello Aragonese – Via Castello, 4. 

TARANTO
Mare di Puglia, strade d’Europa
Mostra. Allestimento di uno spazio espositivo nelle sale ristrutturate del Museo Nazionale Archeologico di Taranto in cui porre in evidenza il legame di Taranto antica con il mare attraverso l’esposizione di materiali provenienti da contesti diversi, come la famosa coppa laconica del VI secolo a.C. con decorazione di tonni
e delfini, le barche fittili rinvenute in tombe di età romana e alcuni esemplari di coroplastica a soggetto marino. Museo Nazionale Archeologico, Corso Umberto, 41. 29-30 settembre: ore 8.30-19.30

TARANTO
“…Riemerse Taras a cavallo di un delfino…”. 1946-1956: gli anni della ricostruzione
Mostra Stretti i legami tra la città di Taranto – edificata, secondo il Mito, ad opera di Tara figlio di Nettuno – e il suo Mare. Punto di forza delle attività economiche e socioculturali, dal mare Taranto è ripartita, ancora una volta, per ricostruirsi dopo i devastanti anni della guerra. La mostra intende raccontare i progetti, le iniziative, le speranze della città dopo la proclamazione della Repubblica. Archivio di Stato, Via Di Palma, 4 29 settembre: ore 17.00-20.00

MASSAFRA
Al Castello di Massafra: viaggio nella civiltà dell’olio e del vino
Visita guidata Castello Medievale di Massafra e Museo storico archeologico. Già presente nel X secolo e ristrutturato in età sveva e angioina, assunse il suo definitivo aspetto in età aragonese; nelle sue scuderie è ubicato il Museo Archeologico della Civiltà dell’Olio e del Vino. Castello Medievale di Massafra e Museo Storico Archeologico – Via Lopizzo. 29-30 settembre: ore 9.30-13/15-19.

MASSAFRA
L’ arte di “vivere in grotta”
Visita guidata Il Villaggio rupestre di “Santa Marina” è uno degli insediamenti tipici della civiltà meridionale dall’VIII al XVIII secolo, testimonianza di una particolare forma di vita, legata alla cultura religiosa latina e orientale. Villaggio rupestre di “Santa Marina”, via Lungovalle – Tel. 099/8804695. 29-30 settembre: ore 9.30-13/15-19

CRISPIANO
Santa Maria di Crispiano: una sede per il Centro Pugliese dell’Accademia dell’arte Sanitaria
Nuove aperture. Centro Pugliese dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria. 18 inaugurazione del centro Santa Maria di Crispiano, via Palermo ex Chiesa Vecchia – Tel. 099 612828. 29 settembre: ore 10 -19
 

fonte: Il Corriere del Giorno

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