Inserito da: tarantomagnogreca | 2 Novembre, 2007

Rifiuti leccesi: staffetta Grottaglie – Fragagnano

La Provincia di Lecce decide che i rifiuti verranno smistati a Fragagnano

Il braccio di ferro continua. Con questa notizia si viene a sapere che il Presidente della Provincia di Lecce, Pellegrino, ha deciso che i rifiuti non accettati a Grottaglie verranno smistati nella discarica di Fragagnano. Per prima cosa bisogna ricordare che non è regolare da parte di una Provincia prendere decisioni e impartire ordini interprovinciali. Sembra di aver ormai capito che quello dei rifiuti leccesi è diventato un caso che avrà vita longeva e che la nostra provincia sarà ingiustamente bersagliata da questa ”loro problematica”. Visto e considerato che ne è nato ormai un caso quotidiano, Tarantomagnogreca si impegna ad aprire uno spazio nel blog dedicata a questa intricata situazione, facendo conoscere la reale realtà dei fatti che stanno incombendo nella nostra bellissima terra per via dei rifiuti provenienti dal bacino Le/2. E’ risaputo che chi produce i propri rifiuti li deve comunque smaltire da sè, come avviene normalmente nella Provincia di Taranto. Buona lettura.

GROTTAGLIE, STOP AI RIFIUTI DAL SALENTO IN DISCARICA

GROTTAGLIE – La discarica di Grottaglie non accetta più i rifiuti dei comuni salentini. Dopo il sequestro parziale dei due lotti in cui vengono raccolti i rifiuti, infatti, la ditta Ecolevante, che gestisce la discarica in località ‘La Torre Caprarica’, nei pressi di Grottaglie, ha deciso da ieri di non accettare i rifiuti provenienti dai comuni che fanno parte del bacino Ato Lecce 2. Nei giorni scorsi, la magistratura aveva disposto il sequestro per presunte violazioni al testo unico in materia ambientale. Secondo quanto riscontrato dagli inquirenti, vi sarebbero anomalie nel rinnovo dell’ autorizzazione alla società Ecolevante, che sarebbe tenuta a rispettare i nuovi parametri analitici. Da mesi, comitati spontanei di ambientalisti protestano per l’ annunciata realizzazione del terzo lotto della discarica. “Inizia l’ennesimo capitolo di una storia già scritta due anni fa” ha detto il coordinatore regionale di Fi Raffaele Fitto. “E’ una storia fatta di colpe, omissioni e ritardi – ha detto Fitto – imputabili al presidente della Provincia di Lecce, Pellegrino, e al commissario Vendola. Una storia fatta di inutili e costosi passaggi di biostabilizzazione che nel bacino Lecce 2 hanno fatto triplicare le tasse sui rifiuti ai cittadini. Andiamo consapevolmente incontro a un disastro annunciato, che per ora riguarda in maniera drammatica la provincia di Lecce e in parte quella
di Taranto, ma è purtroppo destinata a estendersi a macchia d’ olio in
tutta la Puglia”. Per il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia, Rocco Palese, i consiglieri regionali di Forza Italia, Raffaele Baldassarre e Nicola Tagliente, con i consiglieri regionali de La Puglia Prima di Tutto, Mario Vadrucci e Gianfranco Chiarelli, “l’incoscienza e la smania del Presidente Vendola di porre fine solo sulla carta al commissariamento, scatenerà la guerra dei rifiuti tra le province della Puglia. E i cittadini al danno di pagare tariffe triplicate vedranno aggiungersi la beffa di avere i rifiuti per strada. Presenteremmo una interrogazione – hanno detto ancora – se solo sapessimo chi interrogare sulla nuova e annunciata emergenza rifiuti che interessa Lecce e Taranto. La discarica di Grottaglie non accetta più i rifiuti provenienti dal
Bacino Lecce 2 che, quindi, dovranno andare solo nella discarica
tarantina di Fragagnano, sulla base dell’ ordinanza firmata i primi di gennaio scorso dall’ allora commissario per l’ emergenza rifiuti, Vendola. Per colpa e per volontà di Vendola, il commissariamento è terminato ma l’ emergenza è nel suo pieno. E, in assenza di un commissario, ci chiediamo chi deve decidere dove inviare i rifiuti che non possono andare più a Grottaglie. Può essere il Presidente della Provincia di Lecce a decidere di inviare i rifiuti di un suo bacino in un’ altra Provincia? Può essere il Prefetto di Lecce? Possono essere il Presidente della Provincia o il Prefetto di Taranto? Riteniamo di no. Non a caso il commissario per l’ emergenza rifiuti esiste anche per gestire queste situazioni di oggettiva emergenza nelle quali i rifiuti devono essere portati da una Provincia all’ altra. Chi è deputato a decidere e in base a quali poteri? Dove andranno da domani i rifiuti del Bacino Lecce2? Tutti a Fragagnano? E per quanto tempo la discarica di Fragagnano riuscirà a smaltirli? E, ancora, perché i rifiuti del Bacino Lecce2 e solo quelli, devono continuare inutilmente e costosamente a passare dalla Sud Gas di Poggiardo che non li biostabilizza come dovrebbe ma fa solo triplicare i costi di smaltimento?”. Sulla vicenda del sequestro della discarica di Grottaglie interviene nuovamente il sindaco Raffaele Bagnardi che, nel confermare piena fiducia nell’ operato della magistratura, ribadisce che i controlli restano un fatto positivo e indispensabile in materia di smaltimento dei rifiuti, chiedendo al presidente della Provincia di convocare un tavolo per concertare una programmazione dell’ attività di monitoraggio.

fonte: Quotidiano di Puglia


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